Giulia Comensoli

Erasmus Stories

Laureata in Lingue Orientali e studentessa di Cooperazione internazionale
Appassionata di trekking e serie tv

Trip to the North, exploring Yorkshire

maggio 31st, 2018
Trip to the North, exploring Yorkshire
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La fine degli esami è alle porte, perché non concedersi qualche giorno lontano dai libri? Non hai molto tempo e non vuoi spendere troppo? No problem, bastano 3 giorni nello Yorkshire per scoprire angoli di Inghilterra unici. Un po’ di organizzazione e con circa 150 sterline riuscirai a raggiungere alcune delle mete più famose di questa contea.

Quello che ti serve è una carta di credito, una railcard, un account Airbnb e Google Maps! Conviene viaggiare in treno, più caro rispetto al bus ma che permette di coprire distanze maggiori in breve tempo: ecco perché è necessaria la railcard, paghi il biglietto un terzo in meno del suo costo originale. I biglietti si comprano online e in anticipo, così da ottenere ancora più sconto. Se ti organizzi bene con i trasporti puoi anche visitare due località al giorno! Se non vuoi dormire in ostello e condividere la stanza con degli sconosciuti, con Airbnb puoi avere una camera tutta per te a un prezzo modico.

Ok, il grosso è fatto, non ti basta che mettere lo zaino in spalla e partire! Le tappe sono le seguenti: Durham, Newcastle, Whitby, Robin hood’s bay e Scarborough.

Cominciamo con Durham, tappa obbligata per la cattedrale normanna e il castello dell’XI secolo, entrambi patrimonio dell’umanità UNESCO. Inoltre, se sei un fan di Harry Potter, ti farà piacere sapere che il chiostro della cattedrale è stato utilizzato ben due volte come location per i film. Mezza giornata è più che sufficiente per visitare le main attractions, ed entro sera ci si dirige a Newcastle, città ideale per la movida notturna. La terza tappa ci porta lungo la costa e si raggiunge la cittadina di Whitby. Preparati a 3 ore di treno e spera di non viaggiare durante le bank holidays, altrimenti ti ritroverai in un vagone pieno di inglesi super vivaci a cui piace tanto fare festa. Dicevo che a Whitby c’è il fish and chips considerato il migliore di Inghilterra, ma la vera chicca è l’antica abbazia benedettina, fondata nel 657 d.C. Il promontorio e il molo offrono una magnifica vista sulla baia da una parte e sull’entroterra dall’altra. P.S. se sei fortunato a viaggiare in giornate soleggiate porta una crema solare, è possibile scottarsi anche in Inghilterra! Le ultime due tappe ci riportano verso Hull, ma non sono meno suggestive. Robin hood’s bay è un piccolo villaggio di pescatori a ridosso dell’omonima baia, che regala uno scorcio sul mare unico nel suo genere. Con la bassa marea è possibile camminare sul fondale o prendere il sole sulla spiaggia. Tuttavia, in meno di tre ore è possibile che torni l’alta marea, ma niente panico: ti puoi godere lo stesso la vista da un baretto arroccato sul promontorio. Scarborough è l’ultima tappa, che si raggiunge attraversando la famosa brughiera e prati verdissimi. Una volta giunto a destinazione una visita alle rovine del castello del XII secolo e alle due baie è d’obbligo.

Ora non ti resta che prendere l’ultimo treno e ritornare a Hull, con il portafogli più leggero ma con i ricordi di un viaggio indimenticabile!

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