Tor Vergata, prof con doppio lavoro rischiano maxi “multa” da mezzo milione

maggio 10th, 2018
Tor Vergata, prof con doppio lavoro rischiano maxi “multa” da mezzo milione
Università
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Avevano scelto il contratto a tempo pieno all’università, ma hanno svolto incarichi esterni senza il consenzo degli atenei di mezza Italia. Sono gli oltre 400 docenti coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza sugli incarichi dei prof universitari. La Corte dei Conti nel lazio sta vagliando una decina di casi: per ora all’Università di Cassino e a Tor Vergata. Secondo Il Messaggero, proprio nell’Ateneo romano i magistrati contabili contestano circa 520mila euro, guadagnati dal 2011 con consulenze esterne senza l’autorizzazione del Rettore. 

Attualmente sono una decina i casi confermati nel Lazio. Le fiamme gialle, però, ha rivelato anomalie su 38 prof nella regione. I docenti in questione, Marco Gambini, Michela Vellini e Paolo Sammarco, rischiano di dover risarcire il proprio ateneo con una salata ammenda. Il viceprocuratore regionale Ugo Monella li ha citati in giudizio di fronte al giudice monocratico, chiedendo la resistuzione dal 2011 – visto che gli anni precedenti sono coperti da prescrizione. Vellini 273.291 euro, Sammarco 188.167, mentre Gambini “solo” 65mila euro. 

Avrebbero “svolto, in violazione delle norme di legge, di regolamento e contrattuali, e in assenza di autorizzazione di autorizzazine, attività extra-lavorative incompatibili con lo status di docente a tempo pieno”. Questo quanto riportato dal giornale romano, contenuto nell’atto della Procura. I prof “Comportamento omissivo”, scrivono i magistrati sull’intenzionalità di non richiedere l’autorizzazione al Rettore. Forse per timore di non riceverla. 

 

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