Napoli, studentessa con sindrome di Down si laurea con 110 e lode

maggio 3rd, 2018
Napoli, studentessa con sindrome di Down si laurea con 110 e lode
Università
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Centodieci cum laude e bacio accademico. Giulia Sauro, 33enne con la sindrome di Down, si è laureata in Scienze politiche presso L’Orientale di Napoli, con il massimo dei voti. Ha discusso una tesi con lo storico Luigi Mascilli Migliorini con un focus sulla Rivoluzione francese. Per lei era stato predisposto un piano didattico personalizzato, grazie al Sod, sportello di Orientamento per i disabili dell’Istituto universitario: il programma di studio è stato calibrato sulle sue esigenze.

Un progetto che ha previsto l’affiancamento di un “tutor alla pari”, una studentessa nel percorso di studio di un esame curriculare. Giulia si era diplomata all’Istituto Pagano Bernini e sognava di riuscire, un giorno, a laurearsi. Ce l’ha fatta impegnandosi profondamente, passando le sue giornate a studiare.

Commosso il papà Achille, che a Repubblica ha spiegato: «Per Giulia è stato un bellissimo traguardo che ha raggiunto grazie alla sua determinazione e alla grande disponibilità dell’ateneo». Lo sportello di Orientamento per i disabili sta seguendo 120 studenti che hanno voluto intraprendere il percorso accademico. «La nostra speranza è quella che possa trovare un’occupazione, non per una questione economica ma per dare un senso all’impegno che Giulia ha profuso in questi anni», ha concluso il padre.

La neodottoressa ha ricevuto anche i complimenti del sindaco Luigi De Magistris e del governatore della Campania Vincenzo De Luca, che hanno voluto incontrala. Su Facebook, De Luca ha scritto: «Giulia è una ragazza straordinaria, ed è stato bellissimo incontrarla insieme ai suoi genitori. Giulia è un esempio di intelligenza, forza di volontà e coraggio. È la prima studentessa affetta da sindrome di Down a laurearsi in Scienze Politiche all’Orientale di Napoli con 110 e lode. Congratulazioni, Giulia!». De Magistris ha spiegato: «È il terzo caso in Italia: un risultato straordinario che premia i suoi anni di studio ed anche l’abnegazione e l’amore della sua professoressa».

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