Elisa Saioni

Erasmus Stories

Laureata in Scienze dell'Educazione e della Formazione, studentessa di Pedagogia presso l'Università Sapienza di Roma
Amo viaggiare, scoprire e capire

Cádiz – Tra pescado, playa y sol

ottobre 5th, 2017
Cádiz – Tra pescado, playa y sol
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E’ con enorme piacere che finalmente posso prendere parte a questo progetto di Erasmus Stories dopo numerose peripezie – specie con la questione internet – che di certo non possono e non devono mancare nella vita di uno studente Erasmus.

Vorrei iniziare col presentarmi e con l’introdurre questa stupenda città che ho avuto il privilegio di scoprire e che sto imparando a conoscere man mano.

Mi chiamo Elisa Saioni ed attualmente sono iscritta all’ultimo anno del corso specialistico in Pedagogia presso l’Università Sapienza di Roma. Questa è per me la seconda esperienza Erasmus in Spagna: credo sia un aspetto importante da sottolineare perché chi si trova sulla mia stessa barca sa benissimo che, come si sente spesso dire, la seconda esperienza Erasmus è differente dalla prima. D’altra parte, nonostante la diversa consapevolezza con la quale si guardano le esperienze, è come se fosse di nuovo la prima volta.

Sono arrivata a Cádiz il 13 settembre e da subito ad accogliermi c’è stato il calore della Spagna, dove per calore intendo sia il clima che l’affetto delle persone: questo è uno degli aspetti che mi ha orientato nella scelta della seconda destinazione Erasmus.

Fin dal primo giorno in cui sono arrivata, Cádiz si è rivelata una città magica, una striscia di terra andalusa che si affaccia sull’oceano, ricca di sole, di mare e di storia, grazie alle testimonianze archeologiche e artistiche lasciate in eredità dalle diverse dominazioni che hanno risieduto qui. Approfondirò più avanti la storia di questa piccola città poiché, in quanto abitante della provincia romana e amante della capitale italiana, sono rimasta affascinata dal legame che esisteva tra Cadice e Roma di cui sono venuta a conoscenza visitando un teatro romano nel Barrio del Pópulo, giusto vicino alla cattedrale.

Se cammini per Cadice puoi rimanere colpito fondamentalmente da tre cose: dall’odore delle tapas di pesce – appunto, del pescado – che sono uno dei piatti forse più tipici di questa provincia andalusa, dalle spiagge meravigliose che circondano la cittadina e dal sole, che fino ad oggi non ha mai smesso di regalarmi tramonti indescrivibili.

Vorrei concludere questa breve prefazione con alcune foto di Cádiz perché forse è il miglior modo per descrivervela e con il link di un video di presentazione che ho registrato di fronte alla facoltà di Puerto Real.

Qui il link: 

Hasta luego!

                     

 

 

                                 

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