Elisa Luccioni

Erasmus Stories

Studentessa di Marketing in Luiss: Italiana di nascita, SPAGNOLA d'adozione! Religiosamente devota ai fiori, al girlpower e alla felicità! Feel free to follow me en mi segundo Erasmus en España: San Sebastian(Donostia)!

…E siamo a due!!!

settembre 25th, 2017
…E siamo a due!!!
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“E siamo al 2º.

Questa volta so meglio cosa mi aspetta e mi sento più preparata, ma l’Erasmus è sempre un’avventura e la Spagna pulsa nelle vene e vive nell’anima come un parassita insaziabile: il suo richiamo è irresistibile.

Sono successe tante meravigliose cose nel 2017 e dopo il primo Erasmus a Barcellona e la Summer School a Lisbona, questa 3ª esperienza all’estero mi aiuta ad avere la conferma di una cosa a cui penso da quando sono tornata in Patria per la prima volta:

non esiste altro Paese come l’Italia e non esiste città migliore di Roma.

…e mi mancherà qualcuno…
Strano il mio destino ❤”

 

Con queste poche righe, scritte da me il 22 agosto 2017 alle ore 11:08, ho deciso di informare i miei amici di Facebook della mia partenza per il secondo Erasmus, rimanendo fedele al rituale iniziato quell’agosto 2015 mentre mi trovavo sempre nello stesso aeroporto di Roma-Fiumicino, in attesa che si formasse la fila per il check-in del mio volo.

 

Piccola introduzione per conoscermi un po’: mi chiamo Elisa, ho 23 anni, sono cresciuta a Roma ma nata a Viterbo (and proud of it!) ed adottata dalla Spagna! A breve spiegherò tutto.

Sono figlia unica, 50% lucana e 50% del Lazio, amo dipingere, nuotare, ascoltare la mia meravigliosa musica R&B (in primis Michael Jackson, Beyoncé, Ne-Yo, Chris Brown), andare a concerti Jazz, passeggiare, essere circondata dalla natura, sdraiarmi sull’erba, andare in bicicletta, i colori sgargianti, il sole ed infine… amo il marketing!

 

Ho studiato al liceo scientifico A. Avogadro di Roma, mi sono laureata in Economia e Management alla Luiss l’anno scorso e senza perdere tempo ho iniziato la magistrale in Marketing, sempre presso Mamma Luiss: ne sono entusiasta perché nulla dà più soddisfazione dell’essere sicuri di aver trovato la propria strada.

La Luiss mi ha dato tante soddisfazioni ed anche tante opportunità: il mio primo Erasmus a Barça nel 2015 in cui ho seguito tutti i corsi in castillano e quest’estate 2017 la Summer School a Lisbona, in cui ho superato un altro esame in lingua inglese ed infine l’esperienza corrente cioè l’Erasmus a San Sebastiàn/Donostia, nei Paesi baschi, Spagna del nord.

 

La terza volta che parti è tutto diverso: sai già come preparare le valigie, come si comporteranno gli altri studenti stranieri che condividono questa avventura, quali sono i ritmi dello studio, delle feste e dei viaggi ai quali ti dovrai abituare… e te la prendi con più calma.

 

Stranamente l’ansia da partenza ha tardato ad arrivare, precisamente solo 12 ore prima che la sveglia suonasse per farmi correre verso l’aeroporto accompagnata dai miei cari genitori: circa alle 21 del giorno prima mentre ero a cena con il mio ragazzo ho sentito lo stomaco contorcersi per un istante, quel che basta per impedirmi di proseguire la deliziosa cena che stavamo assaporando.

Quando stai per dire arrivederci ad ogni cosa meravigliosamente quotidiana ti sale il magone.

 

Insomma: ore 10, Roma-Fiumicino. Volo dell’Iberica verso Madrid ed immediata coincidenza con la turboelica dell’Iberica che arriva all’aeroporto vicino San Sebastiàn. Sveglia alle 9 di mattina a Roma, arrivo alla mia residenza di San Sebastian alle 17:15: un parto… ma che incanto!

 

Come spiegato nel video introduttivo, la mia università è la Deusto, succursale di quella più antica che si trova a Bilbao, poco distante da San Sebastian, nella quale sto frequentando 3 corsi obbligatori ai quali ho aggiunto un corso di spagnolo per mantenermi allenata nonostante due delle tre materie che sto seguendo sono totalmente in lingua castillana, dato che ormai ho notevole -se non pieno- dominio dello spagnolo parlato e scritto.

Per ora ho solo iniziato a visitare Donostia, ma già ho capito perché viene chiamata “la Perla dell’Oceano”: è un ambiente molto particolare perché è piccolo ma è un concentrato di meravigliosi edifici, i ritmi ed i piaceri sono semplici come quelli di tutti spagnoli ma lo stile di vita è straordinariamente raffinato e ricco, essendo contagiata dal tocco non proprio leggero della vicinissima Francia.

 

Avrò modo di approfondire meglio le caratteristiche di questa città nella regione autonoma dei Paesi Baschi nei prossimi giorni… e sinceramente non vedo l’ora di immergermi in questa nuova cultura che mi affascina terribilmente!

 

Hasta luego!

 

 

 

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