Meglio un lavoro oggi che una Laurea domani

giugno 5th, 2012

I maturandi del 2012 sono travolti dalla crisi e per un posto di lavoro rinuncerebbero persino al sogno di diventare dottori. È questo il dato più clamoroso che emerge da un’inchiesta effettuata da Il dell’/strong> su un campione di 635 studenti dell’ultimo anno di scuola superiore. La maggioranza assoluta dei maturandi (54%) prende in considerazione l’ipotesi di accantonare l’obiettivo della Laurea, il diventare “dottore“, qualora gli venisse offerto un lavoro sicuro dopo la maturità.

Naturalmente non mancano i distinguo. Per alcuni ragazzi dipende dal tipo di lavoro (21%), per altri invece conta maggiormente l’aspetto economico (14%). Sta di fatto che solo il 37% degli intervistati ritiene che la Laurea sia “un obiettivo che non si può barattare”. Come dire: parliamone. Sarà l’effetto della recessione, sarà forse un po’ di rassegnazione. “Di questi tempi non si può rifiutare un lavoro, per studiare c’è sempre tempo” dice un giovane su cinque. È finita l’epoca dei bamboccioni?

L’indagine effettuata su 635 studenti italiani del quinto anno della scuola superiore è pubblicata su ‘La Guida edizione 2012’, distribuita gratuitamente nelle scuole d’Italia. Giunta alla diciassettesima edizione, la “Guida”, utile strumento di informazione ed orientamento, si articola in tre sezioni: Esame di Stato, Università/ITS e Lavoro.

– Nella sezione dedicata all’Esame di Stato, viene fornita ai maturandi un’efficace metodologia per affrontare con maggiore sicurezza la “Grande Prova” che aiuterà lo studente nel superamento degli ostacoli che si presenteranno sia nel corso della preparazione che in sede d’esame.

–  Nella sezione dedicata all’Università e ai corsi di istruzione tecnica superiore fornisce alle future matricole informazioni utili affinché possano scegliere con maggiore consapevolezza il percorso formativo post-diploma da intraprendere.

– Nella terza sezione, dedicata al lavoro si comincia dal c.v.: come dove e quanto scrivere. E poi, come trovare lavoro con i social network e un flash sui lavori più richiesti in Italia.

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