Maturità 2009, consigli materia per materia

giugno 26th, 2009

maturita1.jpgIl primo passo è stato fatto. Ora massima concentrazione per la seconda prova. Ogni istituto avrà un compito ad hoc nella materia che caratterizza l’indirizzo. Ecco quindi i consigli 13 professori di 13 diverse materie oggetto dell’esame del secondo giorno della Maturità.

LICEO CLASSICO
Latino
Commissario esterno
Si tratta di tradurre un testo nell’arco di 4 ore. È consentito soltanto l’uso del dizionario di latino. Seneca, Cicerone e Tacito sono gli autori usciti più di frequente nelle seconde prove di latino degli ultimi anni. Normalmente si ha riguardo della programmazione dell’ultimo anno. Non è escluso, però, che vengano scelti anche oratori studiati nel corso del triennio.

Prof. ssa Teresa Maiello
Liceo classico “F. Durante” di Frattamaggiore – Napoli
“Calma e sangue freddo”
“Il titolo contiene la chiave di lettura. Può capitare che gli autori siano quelli studiati già al terzo anno. È fondamentale, allora, ricordarsi bene dello stile e dei contenuti letterari dei principali oratori. In questo modo sarà più facile districarsi nell’opera di traduzione. Bisogna meditare sul testo, concentrarsi su ogni singolo periodo. Solo così si eviterà di discostarsi dall’originale e, soprattutto, di fare errori grossolani. Consiglio di fare attenzione alla struttura morfologico-sintattica della versione, in seguito ci si potrà occupare della rifinitura, scegliendo termini, espressioni ed aggettivi appropriati, che siano in grado cioè, di rendere in un buon italiano il testo appena tradotto. Un altro suggerimento che mi sento di dare è: niente panico! Quattro ore di tempo sono più che sufficienti per concentrarsi a dovere e affrontare con serenità la prova. Si procede con ordine e metodo. Certo, di base ci vuole sempre un solido studio alle spalle, con il latino non c’è da aspettarsi alcun miracolo!”.
—–
LICEO SCIENTIFICO
Matematica
Commissario esterno
Il compito prevede che lo studente scelga uno dei due problemi proposti. A seguire l’elaborazione di cinque quesiti sui dieci assegnati dal questionario. Si tratta per lo più di rapidi esercizi, volti a testare la comprensione analitica dello studente. Sono presenti funzioni, formule di trigonometria e tracce teorico-dimostrative di geometria. Il tempo di svolgimento è fissato in 6 ore. Non è previsto l’utilizzo di calcolatrici programmabili.

Prof. Domenico Cariello
Liceo Scientifico Statale “Giovanni da Procida”di Salerno
“Seguite un percorso logico”
“La prova di matematica è sempre un terno al lotto. Lo spettro delle materie è troppo ampio e indefinito perché si possa azzardare qualche pronostico sui contenuti della traccia. Il consiglio che do ai miei ragazzi è di seguire una logica, sviluppando prima di ogni cosa un ragionamento. Nell’ipotesi di un risultato finale sbagliato, infatti, si terrà conto del ‘percorso numerico’ seguito dallo studente, del teorema utilizzato, anche per capire se l’allievo ha afferrato realmente il senso di quello che gli è stato chiesto nel compito. Altra cosa che posso suggerire è di fare tutto e subito: potrebbe non esserci tempo per il trasferimento in bella copia del problema o degli esercizi, meglio scrivere in maniera leggibile fin dall’inizio, portando a compimento l’esame. C’è da aggiungere, inoltre, che a livello ministeriale si discute se non sia il caso di concepire in maniera completamente diversa la seconda prova di matematica nei licei. Il nostro atteggiamento è ancora troppo scolastico, poco aderente alla realtà. Sono del parere che la matematica non può essere un mero esercizio”.
—–
LICEO PEDAGOGICO
Pedagogia
Commissario esterno
Il candidato sceglierà due tracce tra quelle proposte. Dopo aver riflettuto sul contenuto del brano, lo studente articolerà delle risposte sulla base di una serie di domande che gli vengono fatte e che seguono il testo appena letto. Si tratta per lo più di stralci di opere socio-pedagogiche riconducibili a grandi autori. L’articolazione della prova consente di testare, oltre alla capacità di comprensione dell’allievo, l’effettiva conoscenza delle materie studiate. È consentito soltanto l’uso del dizionario di italiano. La durata della prova è fissata in 6 ore.

Prof. Scarteddu Paolo
Istituto Magistrale “B. Croce” di Oristano
“Siate chiari nell’esposizione”
“Lo svolgimento della seconda prova non presenta particolari problemi. La materia di quest’anno è pedagogia. Si svolge un po’ come se fosse un tema, tipo prima prova. Suggerisco ai ragazzi di esprimersi con proprietà di linguaggio, di essere chiari nell’esposizione e, soprattutto, di utilizzare in maniera pertinente i termini tecnici. Si tenga conto, infatti, che le tracce proposte dal ministero sono quasi sempre finalizzate a ricreare ipotetiche situazioni di lavoro, in cui lo studente si cala, per poi spiegare le modalità di intervento all’interno di una classe”.
—–
LICEO ARTISTICO
Elementi di architettura
Commissario interno
La seconda prova dei licei artistici si svolge in tre giorni, ciascuno di 6 ore. Allo studente viene chiesto di sviluppare un progetto architettonico. L’elaborato può essere diverso a seconda dell’indirizzo di studi prescelto (pittura, grafico-visivo, beni culturali, ecc…). Nella propria produzione il candidato utilizzerà le tecniche artistiche apprese durante gli studi. Coniugando il tutto con la precisione dei calcoli.

Prof. ssa Marisa Tulli
Liceo Artistico Statale “Giorgio De Chirico”di Roma
“Allenatevi, anche fisicamente!”
“La situazione del liceo artistico è un po’ particolare. Al suo interno coesistono diversi indirizzi di studio. Da noi, ad esempio, sono presenti i tre percorsi denominati Michelangelo, Leonardo e Tradizionale, divisi a loro volta in altrettante ramificazioni. I primi due nascono come sperimentali, anche se di sperimentale hanno ben poco: oramai sono attivi da più di vent’anni! L’ultimo invece, quello tradizionale, è in via di soppressione in molti istituti. È chiaro, allora, che in questa abbondanza di indirizzi di studio le ‘seconde prove’ si diversificano, arrivando addirittura a quota nove nella nostra scuola. Dare dei consigli è molto difficile. Posso solo dire che ci vuole una buona resistenza fisica! La seconda prova, infatti, si articola in tre giorni, di 6-7 ore ciascuna. È un vero e proprio tour de force! Gli studenti dei licei artistici non hanno neanche la possibilità di riposarsi tra la seconda e la terza prova, come succede invece per i maturandi di altri istituti superiori. La nostra seconda prova segue uno schema progettuale, in alcuni casi è previsto che si faccia anche un’attività di ricerca, tramite internet, per il reperimento delle informazioni utili all’espletamento del compito”.
—–
ISTITUTO COMMERCIALE
Economia aziendale
Commissario esterno
Budget, analisi di bilancio, calcoli connessi ad entrate ed uscite monetarie, pianificazione finanziaria. Sono questi i contenuti delle tracce di Economia aziendale. Lo svolgimento della traccia prescelta prevede, di norma, una parte narrativa seguita da grafici e calcoli che sostengano l’argomentazione elaborata dallo studente. Il tempo a disposizione è fissato in 6 ore. È previsto soltanto la consultazione del Codice civile non commentato e l’uso di calcolatrici non programmabili.

Prof. ssa Maria Rosaria Buccianti
Istituto Tecnico Commerciale “L. Da Vinci”di Potenza
“Ci vuole una visione globale”
“Nella prova di Economia aziendale gli studenti dovranno cimentarsi in un tema di stretta attualità economica, per poi elaborare un vero e proprio progetto contabile. Chissà che quest’anno non ci sia una traccia riferibile alla crisi economico-finanziaria! Sarebbe interessante vedere come i ragazzi spiegano la crisi, partendo dai motivi che l’hanno innescata, con un’analisi sugli eventuali danni al sistema aziendale. Penso che gli studenti di oggi debbano cominciare ad acquisire, già dalle superiori, una visione globale di quelle che sono le dinamiche economiche. Il mercato del lavoro richiede che l’esperto di economia sia al contempo consulente finanziario, aziendale, contabile, e non solo semplice ragioniere. Per questo è indispensabile che l’allievo studi approfonditamente l’intero programma scolastico, motivo per cui si attende almeno fino al mese di maggio prima di testare la preparazione di ognuno attraverso delle prove simulate”.
—–
ISTITUTO TECNICO per GEOMETRI
Tecnologia delle costruzioni
Commissario esterno
Lo studente realizzerà un progetto sulla base delle indicazioni fornite dalla traccia. Lo svolgimento dei calcoli è agevolato dalla presenza dei dati individuati all’interno dello stesso compito. L’anno scorso era prevista la progettazione di una passerella utile all’attraversamento di un canale industriale. Sono stati chiesti: disegni dell’opera progettata in scala adeguata; relazione tecnica dei criteri utilizzati nella progettazione; puntuali verifiche previste dalla normativa. Durata massima della prova: 8 ore. È consentito l’uso di calcolatrici non programmabili, manuali tecnici e attrezzature di disegno.

Prof. Gianfranco Mariani
Istituto Tecnico per Geometri “Girolamo Genga” di Pesaro
“Attenti alle insufficienze”
“I ragazzi dovranno delineare un progetto operando una serie di calcoli e, soprattutto, facendo molta attenzione a quanto previsto dalla normativa in tema di costruzioni. La correzione è collegiale, anche se è evidente che un insegnante di lettere ci capirà sempre meno rispetto al professore di topografia! La presenza di tutti, però, garantisce che il percorso di studi fatto dall’allievo sia tenuto in giusta considerazione. Per quanto mi riguarda è dall’inizio dell’anno che mi affanno a ripetere ai miei studenti di impegnarsi al massimo per evitare le insufficienze. Ma il ragazzo che è consapevole di aver lavorato bene, con un impegno costante, può stare sereno. Non corre alcun rischio”.
—–
ISTITUTO PROFESSIONALE per l’Industria e l’Artigianato
Disegno, progettazione e organizzazione industriale (Indirizzo Meccanica)
Commissario esterno
Anche qui l’oggetto della seconda prova dipende molto dall’indirizzo di studi prescelto. Nel ramo meccanico è quasi sempre prevista una seconda prova di tipo progettuale. L’anno scorso, ad esempio, è stato chiesto di descrivere le eventuali attrezzature necessarie alla produzione di 5 mila pezzi in acciaio inossidabile, incluso il ciclo di lavorazione e il costo di produzione. La traccia del compito si accompagna ad un disegno. Tempo a disposizione: 6 ore. È consentito soltanto l’uso di tavole numeriche, manuali tecnici e calcolatrici non programmabili.

Prof. Massimo Zanini
Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Rovigo
“Non fate i furbi”
“L’istituto professionale ha diversi indirizzi di studio. Qui da noi sono presenti i corsi in operatore termico, della moda, meccanico, elettronico ed elettrico. Per quanto riguarda la meccanica, che poi è la materia di cui mi occupo, posso dire che la seconda prova è strutturata su base progettuale. I ragazzi, infatti, sono chiamati a mettere a punto un disegno tecnico, elaborando una serie di calcoli. Niente di complesso, ovviamente. Certo è che, a differenza di quanto accade per le materie letterarie, c’è poco da improvvisare. L’argomentazione è ridotta al minimo. La scelta è fortemente limitata anche per i quesiti. Consiglio di consultare gli esercizi assegnati negli anni precedenti e poi, di non copiare! Gli studenti si auto-organizzano, presentandosi il giorno dell’esame con bigliettini fatti in casa. Le scopiazzature non sono ammesse. Le conseguenze possono essere molto più gravi di quanto si pensi. E noi insegnanti non possiamo far finta di nulla. Se si è in difficoltà meglio chiedere ai professori”.
—–
ISTITUTO AGRARIO
Zootecnia
Commissario esterno
Si tratta di una relazione tecnica da svolgere in un arco di tempo di sei ore. La seconda prova dell’anno scorso riguardava la materia di Agronomia e coltivazioni. Quest’anno, invece, è la volta della Zootecnia, la scienza applicata che si occupa dell’allevamento degli animali domestici. E’ consentito soltanto l’uso del dizionario di italiano.

Prof. Stefano Sabatini
Istituto Tecnico Agrario di Firenze – ITAGR
“Scrivete in un italiano corretto”
“Quest’anno la seconda prova verterà sulla Zootecnia. I ragazzi dovranno descrivere un’attività legata al settore, come può essere la gestione di un allevamento. Dei cinque moduli attivi nel nostro istituto, quattro affronteranno questa materia. Agli studenti consiglio di argomentare bene in italiano. Molte volte capita che qualche allievo, a seguito della correzione dei compiti, non accetti che l’insegnante gli faccia notare gli errori di ortografia, come se, nello svolgimento della materia tecnica, la conoscenza della lingua italiana fosse un optional, qualcosa di superfluo rispetto ai contenuti! C’è poi una questione che si riferisce agli insegnanti, con conseguenze gravi anche per gli studenti, e che è legata allo svolgimento puntuale ed esaustivo del programma didattico. Può accadere, infatti, che molti argomenti non vengano trattati oppure affrontati solo superficialmente per mancanza di tempo”.
—–
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Sistemi elettronici automatici (Indirizzo elettronica e telecomunicazioni)
Commissario esterno
Il compito dell’indirizzo elettronica e telecomunicazioni si accompagna quasi sempre ad un disegno tecnico, anche al fine di facilitare la risoluzione del problema. In questo modo si permette allo studente di ragionare meglio sulla traccia. Forniti una serie di dati, il candidato procederà allo svolgimento puntuale della prova. Il tempo previsto è di 6 ore. E’ consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili.

Prof. Rodolfo Malacrea
Istituto Tecnico Industriale “Arturo Malignani”di Udine
“Esercitatevi con le prove degli anni scorsi”
“Le prove hanno fini pratici. Si tratta per lo più di piccoli calcoli. Con questo, ovviamente, non voglio dire che non siano impegnativi. Consiglio di esercitarsi prendendo ad esempio i quesiti degli anni scorsi. Poi è chiaro che anche la simulazione è importante. Attualmente c’è l’obbligo della simulazione solo per la terza prova. Tuttavia è pratica diffusa che gli studenti si allenino anche nella seconda prova. Fino a quando non si arriva ad aprire la busta chiusa del ministero è difficile dire quale sarà il contenuto del compito. Negli ultimi anni, comunque, non ci sono stati grandi sconvolgimenti rispetto al contenuto delle tracce”.
—–
ISTITUTO d’ARTE
Progettazione
Commissario interno
La seconda prova dell’Istituto d’Arte si basa sulla progettazione. Tuttavia si diversifica, all’interno dello stesso istituto, a seconda dell’indirizzo prescelto (arte dei metalli, del vetro, del mosaico, del tessuto, del corallo, del legno, del merletto e del ricamo, oreficeria, ecc). Durata massima della prova: 3 giorni, con 6 ore per ciascun giorno. Nello svolgimento della prova è stato previsto l’uso dei materiali e delle attrezzature informatiche e laboratoriali, escluso internet, presenti nei singoli istituti.

Prof. Marcello Moscini
Istituto Statale d’Arte di Venezia
“Siate più originali”
“L’istituto d’arte raccoglie diversi indirizzi di studio. Da noi, ad esempio, ci saranno otto ‘seconde prove’. Potrebbe capitare il caso della progettazione di una vetrata, così come di una bottiglia o di un complemento di arredo, o ancora la decorazione del soffitto di un teatro. L’impianto della prova è di tipo progettuale. Il tempo è fissato in sei ore, per tre giorni di fila. Prima era prevista un’esperienza di laboratorio in cui allo studente veniva richiesta la creazione di un tessuto, piuttosto che di un manufatto o altro prototipo. Anche adesso chi ne abbia voglia e capacità potrà cimentarsi nella realizzazione finale di un oggetto, a completamento della prova. Il mio consiglio è di disegnare, disegnare e ancora disegnare! Oltre che di essere comunicativi. Nei miei trentuno anni di esperienza nella scuola ho notato che ciò che scarseggia è proprio l’inventiva, la comunicazione veicolata dai media ha portato ad un appiattimento generale. I ragazzi sono portati a replicare quegli stessi modelli a cui sono esposti. Ci vorrebbe più originalità, anche per impressionare positivamente la commissione!”.
—–
ISTITUTO ALBERGHIERO
Economia e gestione delle aziende ristoratrici
Commissario esterno
È previsto che gli studenti sviluppino, anche attraverso il ricorso a degli esempi pratici, una delle tracce proposte sulla materia di Economia e gestione delle aziende ristoratrici. Può essere chiesto di argomentare sugli strumenti a disposizione dell’azienda per incrementare la produzione, con particolare attenzione al marketing management ed alle tecniche di comunicazione. Durata della prova: 6 ore. È consentito l’uso di calcolatrici tascabili non programmabili, dizionari e codice civile.

Prof. Mauro Magarelli
Istituto Alberghiero di Molfetta
“Più impegno sui libri”
“Anche quest’anno la seconda prova sarà Economia e gestione delle aziende ristoratrici. Ormai sono tre anni consecutivi che esce sempre la stessa materia. Il ministero, a quanto pare, ritiene che la conoscenza di questa disciplina sia molto importante, più di quanto gli stessi studenti non credano. Com’è facilmente comprensibile si tratta dell’economia aziendale applicata alle imprese che operano nel settore della ristorazione. I temi sono quelli della pianificazione finanziaria, del marketing, del budget, del bilancio, ma con un taglio più semplificato. Il nostro compito di economia, infatti, non è assolutamente paragonabile a quello degli istituti commerciali. Tuttavia il grado di difficoltà per gli studenti dell’alberghiero rimane elevato, i ragazzi tendono a concentrarsi soprattutto sulle materie più pratiche e professionalizzanti. L’esame si sostanzia in una traccia che è relativa ad una delle problematiche affrontate al quinto anno. Ad una fase descrittiva segue l’analisi di bilancio, con una serie di calcoli abbastanza insidiosi per i ragazzi”.
—–
ISTITUTO NAUTICO
Navigazione
Commissario interno
La seconda prova prevede lo svolgimento di tre quesiti su quelli proposti. Solitamente vengono trattati i problemi tipici della navigazione: come riconoscere la posizione del mezzo e decidere quale procedura seguire per arrivare alla destinazione voluta, determinando velocità e affidabilità. della nave. La durata della prova è fissata in 6 ore.

Prof. Antonio Ferraiolo
Istituto Tecnico Nautico “Nino Bixio”di Piano di Sorrento – Napoli
“Studiate tutto il programma”
“Per affrontare la seconda prova ci vuole una visione generale di tutti i problemi relativi alla navigazione, a partire dal controllo della rotta, della traiettoria e del posizionamento del mezzo. Il programma di navigazione è particolarmente vasto. Può capitare che, nel corso dell’anno scolastico, alcuni argomenti, anche abbastanza specifici, vengano affrontati mentre altri siano completamente trascurati. Le tracce degli ultimi anni, comunque, si sono rivelate abbastanza fattibili. Anche per il prossimo esame di Stato non mi aspetto particolari sorprese, e penso che la cosa valga pure per i miei ragazzi. Fermo restando quello che dicevo prima, e cioè che la materia, oltre ad essere impegnativa di per sé, ha lo svantaggio di essere molto estesa. Il compito si articola in cinque quesiti. Lo studente risponderà ad almeno tre di essi. In questi casi la parte narrativa è ridotta ai minimi termini. Molto più importante è lo svolgimento puntuale dei calcoli”.
—–
ISTITUTO AERONAUTICO
Aerotecnica
Commissario interno
Nel corso della seconda prova può capitare che venga chiesto al candidato di determinare gli assetti e le spinte del mezzo in tutte le fasi di volo, nonché i raggi caratteristici delle traiettorie curvilinee e la quota finale di volo. Forniti i dati, lo studente elaborerà in maniera puntuale i calcoli, talvolta abbastanza laboriosi. Durata della prova: 6 ore. È consentito l’uso di tavole numeriche e manuali tecnici. Non è consentito, invece, l’uso di calcolatrici programmabili e di notebook.

Prof. Claudio Bruno
Istituto Tecnico Aeronautico “Francesco Baracca” di Forlì
“Verificate i risultati”
“La prova va affrontata con la giusta dose di riflessione. È importante individuare lo scenario, andare oltre le parole per capire che dietro ad una traccia si nasconde l’elaborazione di un calcolo lungo. I ragazzi devono, come prima cosa, leggere tutto per bene. In questo modo eviteranno di perdere del tempo prezioso. Se si fa fatica a proseguire nello svolgimento di un quesito, perché magari si zoppica, meglio passare ad altro. L’esposizione tecnica deve essere chiara e comprensibile. Per essere sicuri di non aver sbagliato consiglio di verificare attentamente i risultati”.

6 Comments

  1. paola frau says:

    Il profilo professionale del Tecnico dei servizi della ristorazione prevede che oltre ad economia e gestione si studino altre materie caratterizzanti il percorso formativo, e per ben 5 anni ; alimenti e alimentazione , le lingue straniere e la stessa materia pratica che in quarta e quinta diventa “laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi ” , Non si capisce come mai il MInistero ogni anno scelga invece sempre Economia e gestione per la seconda prova , materia che si studia solo per due anni.Oltre a questo le tracce degli ultimi due anni sembravano composte con un copia-incolla da tracce di altri indirizzi, e risultavano molto complesse in relazione al percorso che gli studenti dell’indirizzo hanno alle spalle . Analisi di Bilancio? con relativi calcoli ?..nel profilo professionale del TSR non sono queste le competenze richieste ; certo potremmo anche prepararli bene a questi compiti se avessimo 8 ore di lezione settimanali e non 4 , oppure se insegnassimo dalla prima alla quinta .Forse è il caso di far pervenire al Ministero una segnalazione , io lo farò sicuramente .
    Questo non giustifica ovviamente il fatto che gli studenti in genere stiano poco sui libri …anche io ribadisco ” più impegno sui libri” .
    Paola Frau , docente presso l’Alberghiero di Monserrato

  2. Carol says:

    ….Non c’è niente sulla terza prova istituto tecnico nautico corso macchinisti?accidenti….e poi non è vero che la seconda prova del nautico è solo su navigazione,questo vale per i capitani perchè a noi macchinisti sono uscite le porte stagne con relativo schema di massima e da calcolare la potenza effettiva ecc…oltretutto il nostro è a traccia unica !!!!!!!!!!!!!!

  3. Angelo says:

    Per quanto riguarda l’ istituto tecnico Nautico. La seconda prova era molto facile, c erano dei problemi di quarta superiore come il calcolo del punto nave con tre rette d’ altezza. Altri magari erano un po più complessi, ma fattibili. Anche il quesito C che presentava un problema con l’ utilizzo del rapportatore di diagramma non era complesso rispetto ai problemi effettuati in classe durante l’ anno scolastico. Il quesito D, cioè il calcolo delle maree per entrare in porto senza allibo era molto ma molto semplice. Vorrei ringraziare i professori dell’ istituto tecnico nautico Nazario Sauro per averci fatto sudare durante l’ anno per poi svolgere in maniera molto semplice la seconda prova dell’ esame di maturità.

  4. redazione says:

    Grazie Sabrina!
    Purtroppo gli indirizzi sono tantissimi, cerchiamo sempre di selezionare quelli più frequentati… per il prossimo anno inseriremo anche la tua specializzazione (a beneficio dei futuri maturandi!)
    La Redazione

  5. angela says:

    e per quanto riguarda il settore moda ?????????? per l’ ISTITUTO PROFESSIONALE per l’Industria e l’Artigianato??????

  6. sabrina says:

    ciao..volevo ricordare che è stato dimenticato di inserire l’istituto tecnico con specializzazione in programmazione(MERCURIO) che come seconda prova INFORMATICA!!!!! grazie ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-37172975-1