Se il crimine diventa materia d’esame

aprile 23rd, 2008

“Il candidato descriva come organizzerebbe un piano strategico per effettuare una rapina in Banca se fosse a capo di una banda che comprenda un leader, uno scassinatore, un autista, due ladri comuni e un fucile.”

Questo non è altro che un testo di esame molto originale, assegnato agli studenti della Guangdong University of Foreign Studies, un’università cinese che ha richiesto un vera e propria pianificazione di una rapina in banca.

Non è la prima volta di un quesito insolito: in passato anche un ateneo americano era balzato agli onori della cronaca per aver posto un questionario tutto dedicato al mondo del crimine, un compito finito sui banchi degli studenti per sbaglio.

Nell’Università cinese, il professor He dice che è un quesito nato per cercare di capire se i propri studenti fossero in grado di assicurare le risorse a disposizione nel miglior modo possibile.

Cosa ne pensano gli studenti. Ovviamente tutti sono rimasti stupefatti, perché non dovevano affrontare la classica, noiosa e monotona ricerca. Tutti si sono appassionati, hanno avuto la possibilità di lavorare in gruppo di 5/6 persone e ogni membro proponeva il proprio piano d’azione. Solo alla fine, quando tutti avevano fatto la proprio proposta, insieme hanno scelto l’alternativa migliore.

Questo test non può invogliare alla criminalità? A questa domanda il prof. He, risponde con un categorico “No”, e continua dicendo che “ i suoi studenti sono adulti, e ormai capiscono cosa è giusto o cosa è sbagliato”.

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